Cosa fare se salta il salvavita e non si riarma?

I primi controlli da fare in sicurezza quando il salvavita scatta e non torna su, e quando è il momento di chiamare un elettricista.

di Erion Ademi, Edea Impianti (Terranuova Bracciolini)

Lettura: 4 minuti

Va via la corrente, apri il quadro e trovi il salvavita abbassato. Lo tiri su e torna giù. Ci riprovi e succede di nuovo. Capita spesso, e quasi sempre c’è un motivo preciso. Qui trovi i controlli che puoi fare da solo, in sicurezza, e i casi in cui conviene fermarsi e chiamare un elettricista.

Prima di tutto: quando non toccare niente

Il salvavita scatta per proteggere le persone. Se scatta, qualcosa non va. Prima di fare qualsiasi prova, guardati intorno.

  • Se senti odore di bruciato, vedi fumo o una presa annerita, non riarmare. Se c’è fumo o fiamme, esci di casa e chiama il 115.
  • Se c’è acqua vicino al quadro, a una presa o a un elettrodomestico, non toccare niente.
  • Se qualcuno ha preso la scossa, non toccarlo finché è a contatto con la corrente e chiama il 118.
  • Non aprire mai il quadro togliendo il coperchio e non toccare i fili.

Per le prove che seguono servono mani asciutte e piedi asciutti. Se hai dubbi, è meglio non provare.

Guarda se manca la luce solo a te

Dai un’occhiata fuori: i lampioni sono accesi? I vicini hanno la luce? Se è al buio tutta la via, il problema non è in casa tua. In quel caso chiama il pronto intervento del tuo distributore: il numero è scritto sulla bolletta.

Le prove da fare al quadro

Nel quadro, accanto al salvavita, di solito ci sono altri interruttori più piccoli. Ognuno comanda una parte della casa: luci, prese, cucina, bagno. Fai così:

  1. Abbassa tutti gli interruttori piccoli.
  2. Tira su il salvavita.
  3. Rialza gli interruttori piccoli uno alla volta, aspettando qualche secondo tra uno e l’altro.
  4. Se a un certo punto il salvavita scatta, il guasto è sulla linea che hai appena alzato. Lasciala giù e riarma il resto.

Così almeno una parte della casa torna a funzionare, e sai già dove sta il problema.

Cerca l’elettrodomestico che dà problemi

Spesso la colpa è di un apparecchio e non dell’impianto. Stacca tutte le spine dalle prese della linea che fa scattare il salvavita. Poi riarma e riattacca gli apparecchi uno per uno.

Quelli da guardare per primi sono:

  • lavatrice e lavastoviglie;
  • forno, piano a induzione e scaldabagno elettrico;
  • frigorifero e congelatore;
  • prese e luci all’aperto, soprattutto dopo un temporale o una notte di pioggia.

Se trovi l’apparecchio che fa scattare tutto, lascialo staccato e fallo controllare. Non usarlo finché non è stato visto.

Quando chiamare l’elettricista

Ci sono casi in cui le prove fatte in casa non bastano:

  • il salvavita scatta anche con tutti gli interruttori piccoli abbassati e tutte le spine staccate;
  • scatta di continuo, anche dopo giorni di tranquillità;
  • la leva non resta su, è calda o fa rumore;
  • hai trovato segni di bruciato, umidità o acqua vicino a prese e scatole.

Qui il guasto può essere nei fili, in una scatola di derivazione o nel salvavita stesso. Non insistere a riarmarlo, e soprattutto non bloccare mai la leva con nastro o altro: vuol dire togliere la protezione a chi vive in casa.

Se hai un impianto fotovoltaico

Con i pannelli sul tetto la situazione cambia un po'. Anche con il salvavita abbassato, i pannelli possono produrre corrente quando c’è luce. Non toccare l’inverter, le batterie di accumulo o il quadro del fotovoltaico. Fai solo le prove sul quadro di casa e, quando chiami, di' che hai l’impianto: chi viene sa già cosa controllare.

Nel frattempo

  • Tieni chiusi frigo e congelatore il più possibile.
  • Usa una torcia, non candele vicino a tende o mobili.
  • Una volta tornata la luce, premi ogni tanto il tasto di prova del salvavita, quello con la lettera T: deve scattare. Se non scatta, va fatto controllare.

Chi siamo

Siamo Edea Impianti, elettricisti con sede a Terranuova Bracciolini. Lavoriamo in due su impianti elettrici e fotovoltaici a Terranuova Bracciolini, Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Bucine e dintorni. Le urgenze le facciamo nel raggio di 15 km da Terranuova Bracciolini. Se il salvavita non si riarma e non trovi il motivo, scrivici su WhatsApp o chiamaci al 327 303 9419: ci racconti cosa succede e vediamo insieme come procedere.

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