Va via la corrente, apri il quadro e trovi il salvavita abbassato. Lo tiri su e torna giù. Ci riprovi e succede di nuovo. Capita spesso, e quasi sempre c’è un motivo preciso. Qui trovi i controlli che puoi fare da solo, in sicurezza, e i casi in cui conviene fermarsi e chiamare un elettricista.
Prima di tutto: quando non toccare niente
Il salvavita scatta per proteggere le persone. Se scatta, qualcosa non va. Prima di fare qualsiasi prova, guardati intorno.
- Se senti odore di bruciato, vedi fumo o una presa annerita, non riarmare. Se c’è fumo o fiamme, esci di casa e chiama il 115.
- Se c’è acqua vicino al quadro, a una presa o a un elettrodomestico, non toccare niente.
- Se qualcuno ha preso la scossa, non toccarlo finché è a contatto con la corrente e chiama il 118.
- Non aprire mai il quadro togliendo il coperchio e non toccare i fili.
Per le prove che seguono servono mani asciutte e piedi asciutti. Se hai dubbi, è meglio non provare.
Guarda se manca la luce solo a te
Dai un’occhiata fuori: i lampioni sono accesi? I vicini hanno la luce? Se è al buio tutta la via, il problema non è in casa tua. In quel caso chiama il pronto intervento del tuo distributore: il numero è scritto sulla bolletta.
Le prove da fare al quadro
Nel quadro, accanto al salvavita, di solito ci sono altri interruttori più piccoli. Ognuno comanda una parte della casa: luci, prese, cucina, bagno. Fai così:
- Abbassa tutti gli interruttori piccoli.
- Tira su il salvavita.
- Rialza gli interruttori piccoli uno alla volta, aspettando qualche secondo tra uno e l’altro.
- Se a un certo punto il salvavita scatta, il guasto è sulla linea che hai appena alzato. Lasciala giù e riarma il resto.
Così almeno una parte della casa torna a funzionare, e sai già dove sta il problema.
Cerca l’elettrodomestico che dà problemi
Spesso la colpa è di un apparecchio e non dell’impianto. Stacca tutte le spine dalle prese della linea che fa scattare il salvavita. Poi riarma e riattacca gli apparecchi uno per uno.
Quelli da guardare per primi sono:
- lavatrice e lavastoviglie;
- forno, piano a induzione e scaldabagno elettrico;
- frigorifero e congelatore;
- prese e luci all’aperto, soprattutto dopo un temporale o una notte di pioggia.
Se trovi l’apparecchio che fa scattare tutto, lascialo staccato e fallo controllare. Non usarlo finché non è stato visto.
Quando chiamare l’elettricista
Ci sono casi in cui le prove fatte in casa non bastano:
- il salvavita scatta anche con tutti gli interruttori piccoli abbassati e tutte le spine staccate;
- scatta di continuo, anche dopo giorni di tranquillità;
- la leva non resta su, è calda o fa rumore;
- hai trovato segni di bruciato, umidità o acqua vicino a prese e scatole.
Qui il guasto può essere nei fili, in una scatola di derivazione o nel salvavita stesso. Non insistere a riarmarlo, e soprattutto non bloccare mai la leva con nastro o altro: vuol dire togliere la protezione a chi vive in casa.
Se hai un impianto fotovoltaico
Con i pannelli sul tetto la situazione cambia un po'. Anche con il salvavita abbassato, i pannelli possono produrre corrente quando c’è luce. Non toccare l’inverter, le batterie di accumulo o il quadro del fotovoltaico. Fai solo le prove sul quadro di casa e, quando chiami, di' che hai l’impianto: chi viene sa già cosa controllare.
Nel frattempo
- Tieni chiusi frigo e congelatore il più possibile.
- Usa una torcia, non candele vicino a tende o mobili.
- Una volta tornata la luce, premi ogni tanto il tasto di prova del salvavita, quello con la lettera T: deve scattare. Se non scatta, va fatto controllare.
Chi siamo
Siamo Edea Impianti, elettricisti con sede a Terranuova Bracciolini. Lavoriamo in due su impianti elettrici e fotovoltaici a Terranuova Bracciolini, Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Bucine e dintorni. Le urgenze le facciamo nel raggio di 15 km da Terranuova Bracciolini. Se il salvavita non si riarma e non trovi il motivo, scrivici su WhatsApp o chiamaci al 327 303 9419: ci racconti cosa succede e vediamo insieme come procedere.