È una delle prime domande che ci fanno. La risposta onesta è: dipende. Non esiste un numero giusto per tutte le case. Quanti pannelli servono lo decidono tre cose: quanta corrente usi, quanto spazio hai e come è messo il tetto. Vediamole una alla volta.
Si parte dalla bolletta, non dal tetto
Il punto di partenza sono i tuoi consumi. Li trovi sulla bolletta della luce, scritti in kWh (chilowattora). È il dato più utile che puoi portare quando chiedi informazioni.
- Cerca il consumo dell’ultimo anno: di solito è scritto in bolletta o nell’area clienti del tuo fornitore.
- Se puoi, guarda più bollette: d’inverno e d’estate i consumi cambiano.
- Pensa a cosa cambierà nei prossimi anni. Un’auto elettrica, una pompa di calore o un piano a induzione fanno salire i consumi.
L’impianto si misura sui consumi della casa. Se è troppo piccolo, copre poco di quello che usi. Se è troppo grande, produce più di quello che consumi e quella parte va in rete.
Lo spazio che hai a disposizione
Ogni pannello occupa una superficie precisa. Per questo conta lo spazio libero: sul tetto, su una pergola o in giardino, su una struttura a terra.
- Comignoli, antenne e lucernari tolgono spazio ai pannelli.
- Un tetto a più falde si può usare su più lati, se sono ben esposti.
- Se il tetto non basta, una pergola o una struttura a terra possono aggiungere spazio.
A volte lo spazio basta per tutti i pannelli che servono. A volte no, e allora si sceglie insieme come usare al meglio le superfici che ci sono.
Esposizione e ombre
Un pannello produce di più quando prende sole per tante ore. Conta da che parte guarda la falda e quanto è inclinata.
- Le falde rivolte a sud sono quelle che prendono più sole durante la giornata.
- Anche est e ovest producono: la produzione si divide fra mattina e pomeriggio.
- Le ombre pesano: un albero, una casa vicina, un comignolo. Un pannello in ombra produce meno.
Per questo due case con gli stessi consumi possono avere bisogno di un numero diverso di pannelli.
Meglio parlare di potenza che di numero
Non tutti i pannelli hanno la stessa potenza. Con pannelli più potenti ne servono meno per arrivare alla stessa produzione. Per questo, quando leggi un preventivo, guarda la potenza totale dell’impianto, scritta in kW, più che il numero di pannelli.
E la batteria di accumulo?
I pannelli producono di giorno. Se in casa consumi soprattutto la sera, la batteria conserva la corrente prodotta e te la rende quando serve. Se pensi di metterla, dillo fin dall’inizio: entra nel progetto insieme all’inverter e al quadro elettrico.
Cosa preparare prima di chiedere un preventivo
- Le bollette dell’ultimo anno, o almeno il consumo annuo.
- Un’idea dei consumi futuri: auto elettrica, pompa di calore, cucina a induzione.
- Qualche foto del tetto o dello spazio libero, scattata da terra.
- Dove si trovano il contatore e il quadro elettrico di casa.
- Le tue domande su incentivi e detrazioni: chiedi quelli in vigore al momento, perché cambiano spesso.
Sul tetto non salire
Per misurare lo spazio non salire sul tetto. È pericoloso, soprattutto con tegole o lamiera bagnate, sporche o rovinate. Per cominciare bastano le foto da terra: le misure le prendiamo noi al sopralluogo.
Se vedi tegole rotte, travi che cedono o macchie di umidità sul soffitto, faccelo sapere: prima di mettere i pannelli il tetto va controllato. Se un pezzo del tetto si è staccato o rischia di cadere sulla strada, allontanati e chiama i Vigili del fuoco al 115.
Chi siamo
Siamo Edea Impianti, elettricisti con sede a Terranuova Bracciolini. Installiamo impianti fotovoltaici su tetti, pergole e strutture a terra, con inverter e batterie di accumulo, e lavoriamo a Terranuova Bracciolini, Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Bucine e dintorni. Facciamo il sopralluogo gratuito e dopo ti diamo il preventivo. Scrivici su WhatsApp o chiamaci al 327 303 9419.